Autoritario

Richiama molto il modello familiare di un tempo, dove il padre dettava regole e impartiva punizioni non sempre necessarie. La madre funge spesso da mediatrice di conflitti ma ciò che nuoce all’educazione e allo sviluppo dei figli è l’impossibilità di poter esprimere un parere diverso e negoziare le richieste legittime dell’adulto con le caratteristiche e i desideri propri.L’eccessiva rigidità non dà spazio alla parola e ai sentimenti e può produrre passività e isolamento. Un’educazione di questo tipo produce rabbia e sensi di colpa.  Nel periodo della preadolescenza e dell’adolescenza l’eccessivo autocontrollo non favorisce l’integrazione mente-corpo.

La finalità dell’intervento sarà quella di consentire al figlio di emanciparsi dalla famiglia di origine, scoprire i propri obiettivi di vita e in un secondo momento favorire un cambiamento nelle interazioni familiari.

Dott.ssa Valeria Randisi psicologa, psicoterapeuta, master in D.S.A.

Casalecchio di Reno- Bologna