In questo modello familiare i genitori sacrificano qualsiasi desiderio per rendere la vita del figlio quanto più agiata possibile. L’idea è quella che un giorno i figli otterranno i successi sperati e magari i sogni irrealizzati dei genitori. I figli crescono attratti dagli stereotipi di facili successi e guadagni per i quali però non sono abituati a fare nessun tipo di fatica. Sono figli che pensano che tutto si ottenga facilmente e che non tollerano le frustrazioni che il sociale gli impone. Per tale motivo, una volta adolescenti hanno difficoltà relazionali e si rifugiano in famiglia; oppure entrano a far parte di gruppi come piccole gang , ultras…dove ciò che conta non è ciò che si è ma i comportamenti messi in atto. Un’ultima possibilità è quella che il figlio aderisca alla visione familiare di vita di sacrifici senza piacere sperando in una vita di successi. Se però ciò non avviene, subentrano crisi depressive. La soluzione è che i genitori mettano da parte i loro comportamenti e lascino che il figlio gradualmente si senta libero e, soprattutto, responsabile della propria realizzazione personale.
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