Come insegnare il piacere di leggere
Una difficoltà grande dei genitori è quella di insegnare ai figli il piacere di leggere.
In sintesi:
- dedicare un momento della giornata alla lettura ( adulti compresi)
- fornire qualche alternativa di generi di libri, non un enorme quantità
- il libro non deve essere un’alternativa alla tv o ai giochi elettronici
- non rendere la lettura un obbligo
- fare annoiare i bambini e lasciare in giro solo libri come alternativa ( funziona!)
Perché è così importante motivare alla lettura?
Innanzitutto il libro e la lingua scritta ad oggi sono il principale mezzo di comunicazione e il rapporto con il testo scritto accompagna tutta la vita scolastica di tutti i bambini; inoltre più si legge, più è facile arricchire il proprio vocabolario, imparare a scrivere correttamente e stimolare curiosità e conoscenza. Un libro è una finestra sul mondo e amplia il proprio modo di vedere le cose.
Quando cominciare ad insegnare a leggere?
Già da quando sono piccoli, i bambini sono attratti dalle figure e dai colori. Sarebbe opportuno che già dai 2- 3 anni i bambini avessero un numero esiguo di libri da sfogliare insieme al genitore. Per rendere piacevole il momento di lettura, è meglio prendere il bimbo in braccio e iniziare a raccontare qualcosa che richiami le figure. L’abbraccio e il suono della voce stimolano il bambino alla percezione della lingua e alla “prosodia” cioè all’intonazione delle parole che comunicano vari sentimenti con espressioni diverse.
Meglio iniziare con libri ricchi di immagini, li trovate in vendita come libri sonori e/ o tattili.
In un secondo momento, quando hanno già 4 o 5 anni si può abituarli alla lettura di qualche storia. Ci sono tantissime fiabe che hanno anche lo scopo di educarli o hanno un effetto quasi “catartico” sulle tipiche paure dei bimbi più piccoli.
Con l’entrata alla scuola primaria il bimbo imparerà a leggere. Si possono stabilire alcune giornate per fare visita alle biblioteche e scegliere qualche libro insieme. Non è necessario avere una grossa quantità di libri, meglio procedere con una piccola varietà in modo che possa provare varie alternative di generi per poi scoprire qual è quello che preferisce.
Potrebbe capitare, soprattutto all’inizio, che il bambino si stanchi di leggere e chieda al genitore di farlo al posto suo. Potreste procedere con una lettura alternata che aiuta il bambino nell’intonazione e diventa piacevole anche come momento di contatto affettivo con il genitore. Infine è sempre bene dare l’esempio e trasmettere la passione per la lettura, mostrando al bambino che anche a voi adulti piace leggere e dedicare il tempo libero ad un buon libro piuttosto che a tablet, pc e cellulari.
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